L'altro

Al cuore mio che naviga nell’oro
nel mare dall’amore ben rodato
ho chiesto una mattina a un suo richiamo
leggendo dell’ennesimo tormento
di tanta gente in cerca di un respiro
e delle facce orlate di paura:
“Perché questa esistenza è così dura
e il vecchio mondo “l’altro” non lo cura?”
Il cuore mi ha risposto con un tocco
bussando pigramente dentro il petto
felice dei suoi giorni e del suo letto:
“ Che te ne importa a te se questa vita
si stende come bianca margherita
coi petali che il vento via trasporta
e indietro non li prende e non li porta?"
E l’altro per cui tu non hai risposte
si affaccia alla finestra del domani
si agita con tutte e due le mani
e grida forte e l’urlo resta muto
fidando inutilmente in un aiuto.
E l’altro certo ha il volto tuo lo stesso
con gli occhi del bisogno compromesso
in questa storia a mille a due a tanti
tra falsi volti mesti e trafficanti.
E l’altro ha il suo calvario e il suo mistero
i passi mai compiuti per davvero
e cerca e si confonde alla bufera
nella speranza illusa di chi spera
che un altro con le ali voli intorno
e accenda per l’amore il nuovo giorno.
©
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L'autore
Giuseppe La Marca
Il mio nome è Giuseppe La Marca, frequento il Liceo Classico e grazie al mio prof. delle medie (anche lui autore del sito), in me è nata la passione per la poesia e, attraverso i suoi insegnamenti, ho iniziato anch'io a scrivere e a pubblicare su questo sito. Il nome Komandate l'ho scelto perché è anche il soprannom
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