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Introspezione 10 marzo 2017 · lettura 1 min · 1276 letture

Come una volpe

Marinella Fois 325 poesie pubblicate
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Ho smesso di guardare parlare ascoltare eppure penso se al giorno non susseguisse la notte il sole esplodesse e il tempo si fermasse questo mio tormento avrebbe fine o morirei mendicante di libertà? Come una volpe nella sua tana piango l’esilio in cui mi rifugio rimpianti e remore sono pane quotidiano che non sopisce fame caverna scavata da sofferenza vile impera sul trono del suo potere.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marinella Fois

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale

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Commenti (9)

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Anna Di Principe10 marzo 2017

Come una volpe nella sua tana si sceglie un esilio lontano da tutti e da ogni cosa a causa di uno stato d'animo forse un po' stanco, deluso e lacerato da remore e rimpianti. Notevole espressività stilistica e contenuto di spessore fanno apprezzare questa lirica, le cui emozioni fanno vibrare il cuore. Il mio elogio alla brava Poetessa!

Sara Acireale10 marzo 2017

Come una volpe ci si può allontanare da tutti, rifugiarsi nella propria tana per metabolizzare il dolore, per guarire da ferite profonde. A volte succede, sono momenti in cui non va tutto bene. Si preferisce stare da soli e in silenzio...

Alberto De Matteis10 marzo 2017

Smettere di guardare, parlare ed ascoltare e rifugiarsi in se stessi per trovare quella serenità perduta a causa di dolori e sofferenze imposti dalla vita. Molto appropriata l'immagine della volpe che si ritira nella sua tana. Un elogio e questi bei versi introspettivi.

Daniele miraflores11 marzo 2017

Volpi un animale che da sempre rapisce il mio sguardo la loro astuzia il loro modo elegante di saltellare qua e là la loro caccia nel buio della notte ne vedo tante mentre mi reco al lavoro e come dici tu nella sua tana lei e la regina. Bella Marinella

Bella la similitudine della sofferenza come una volpe nella sua tana. Profonda composizione!

F
Franca Mugittu11 marzo 2017

La volpe si rifugia nella tana nei difficili momenti, ma ha una gran forza d' animo e arguzia... sa aspettare e agire al momento opportuno. Metafora incisiva

Giovanni Ghione11 marzo 2017

Una originale introspezione che richiama la volpe nella sua tana come metafora del rifugio necessario per sopperire alle sofferenze e i tormenti della vita! Complimenti!

Rosanna Peruzzi12 marzo 2017

Leggo rassegnazione in questi versi e sconforto... sentimenti che non sono abituata a leggere nelle poesie della nostra sensibile autrice, non c'è quello spiraglio di luce che contraddistingue le sue opere, ma si sente in trappola con i pensieri e le parole pietrificate in una vita dove troppo spesso ha dovuto indossare scarpe troppo strette.

Giacomo Scimonelli15 marzo 2017

Ritrovarsi dentro un rifugio dove i rimpianti stritolano cuore e anima... leggo tanta triste rassegnazione in questi versi intensi... un dolore ed una sofferenza che si possono toccare con mano... efficace Poesia che tocca le corde del cuore