Tra i tuoi appunti

Tra il festival dell'Oriente,
una mostra di quadri,
parole
e libri.
Per le strade di Torino
e in un sogno lontano di marzo.
Ti evito
e ti ritrovo,
quando ti penso.
Nei miei fogli strappati,
nei tuoi appunti,
sulle pagine di un'agenda.
Nelle fragili attenzioni,
negli sguardi sfuggiti.
Ti detesto,
ti schivo
e ti allontano.
Per quanto ti voglio.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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Maria Luisa Bandiera15 marzo 2017
Una dualità di pensiero che eccelle in questa lirica particolare nella sua stesura, amore e odio risaltano nell'insieme, apprezzata.

