C'era una volta una formichina sull'altalena
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Questa fiaba non ha morale
nessun insegnamento da ricordare
solo una buffa avventura
di una formica e della magistratura.
C'era una volta
nel tempo delle zucche pensanti
e degli intellettuali militanti
una formichina piccina piccina
di molto ma di molto bruttina.
Aveva voglia di volare
come la comare con le ali
e allora salì lungo la sponda
di un'altalena longa longa.
Salì e poi riscese lungo la corda
per diverdisi ad oscillare
il vento la muoveva leggiadra
la formichina sembrava una ladra.
Perché ladra vi chiederete
perché l'altalena aveva una padrona
un riccona di molto grassona
che a veder occupare il suo posto
gridò forte a più non posso.
Arrivarano presto i carabinieri
poi i poliziotti e persino due arcieri
arrestarono la formichina
che non era bella ma assai bruttina.
Il magistrato fu molto arrabbiato
la proprietà non va violata
altrimenti è un grosso reato
che va punito dietro una grata.
La formichina pianse a dirotto
ma per un reato va pagato lo scotto
venne improgionata insieme a uno scarafaggio
che aveva offeso il re di un certo maggio.
Restarono in cella i due malfattori
sino al giorno dell'uccisione
sciacciati entrambi dal grosso sedere
della padrona dell'altalena.
Vennero i tarli su quella corda
vennero i merli a fare i bisogni
vennero le talpe a scavare sotto la terra
e la padrona si ruppe il seno
e si sporcò anche il sedere
poi si ruppe il colle
e morì senza sapere.
Ora nel cielo la formichina
vola contenta nel suo paradiso
mentre la padrona e pure il magistrato
spingono la corda della sua altalena celeste.
Ora ditemi... vi è forse una morale?
Un insegnamento che non sia banale?
Un moto di ribellione
magari appena dei gatti una sollevazione?
No, è solo una storia di prepotenza
e i padroni han tutti scheletri nella credenza
e mai pagheranno per il grande misfatto
di possedere più di quanto hanno rubato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
