Parole
Diana Blancato è nata a Torino, risiede a Roma, docente di Lettere al Liceo Pedagogico, ha elaborato una monografia su Cosimo Moschettini economista pugliese del Settecento e la biografia di Antonino Pizzuto, questore durante il Fascismo ed esponente dello Sperimentalismo. Ha pubblicato nel 2007, con Aletti Editore
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Quante parole scritte sull'acqua, quante appena sussurrate, quante gridate e urlate e quante quelle che feriscono procurando un male indicibile. Per questo si dovrebbe pensare prima di proferire qualsiasi parola. Altrimenti è molto meglio il silenzio, che, come dice la brava Autrice, ha un valore inestimabile.
Parole urlate e sussurrate... parole che accarezzano i cuori ma anche parole che diventano lama tagliente e feriscono cuore e anima ... la parola ha una forza immensa ma non sempre regala gioia e il più delle volte sono ferite perché dette da chi non si vorrebbe... assume importanza il silenzio... il caro silenzio dal valore inestimabile... condivido questa intensa e chiara riflessione che è stata verseggiata con eleganza ed incisività
Ci sono parole che penetrano direttamente nel cuore, altre invece, riescono a produrre ferite a volte inguaribili. Prima di parlare, sarebbe corretto, fare attenzione a quello che si vuol dire, forse la lingua non produrrebbe effetti distruttivi.



