Privilegi della maturità
Galleggiando nel tempo che trascorre
come un pezzo di legno alla deriva
ho tutto tranne quello che m'occorre
per far sì che la mia anima sia viva
Il mio spirito un barattolo da porre
nel buio polveroso d'una stiva
dalla quale non riesco più a comporre
che pochi versi dall'aria retriva
Un giorno dopo l'altro vanno via
come file di spettri a capo chino
al ritmo grigio di una stanca poesia
Lontano il mio ricordo di bambino
quando ignaro di ragione e di follia
un sorriso era saluto al mattino
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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