Zoo
Qualche cosa come gli animali morti dentro le gabbie
pensavo così alla tigre
mangiando noccioline ed una poesia di William Blake
sul profilo della pelle, sulle scarpe che finiscono i passi
i bambini battevano le mani mangiavano i sorrisi idioti
delle mamme bianco- latte occhi senza colore
eye liner una traccia una mappa nel viso
ho sorriso alla tigre e all'incendio dei sensi
mentre ti rubavo un buco alla tasca
priva di domani, cadeva per terra il mio amore
mentre gli animali si fingevano vivi e mi guardavano
cercavo una gabbia, come la tua cassa toracica
molte ossa legate e dentro il cuore che batte
ad un ritmo latino prigioniero dei tuoi soliti versi
queste parole scritte sul cemento fresco
per renderle immortali in una lingua che non conosco
poi hai iniziato a ballare ed eri nuda dentro di me
quante volte abbiamo fatto l'amore allo zoo
con gli animali morti che si fingevano vivi
e Noi così ricchi di orgasmo al bar della stazione
potevamo partire forse, domani dal binario occupato
a renderci la noia di una linea gialla
dove non si va oltre l'amore in rate da pagare
a scadenza variabile cosi come varia la noia
ascoltata alla radio ...
dentro la gabbia allo zoo tra gli animali vivi
che si fingono morti
ho violentato le tue idee e ti ho regalato
una cane di pezza senza collare
una rosa tatuata sulla pelle del mio braccio sinistro
un problema irrisolto della 5 elementare
ed una gomma masticata con l'impronta dei miei
...sentimenti
(f)
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