Fra sogno e realtà
La spirale del tempo
mi trascina a ritroso,
affondo in me stesso
nel centro dei ricordi.
Immagini antiche
mi colmano l'anima,
presenti e vive
come fossero attuali,
tutto è così forte
e intensamente vissuto,
che mi appare realtà,
ciò ch'era sogno.
Non può l'impossibile
che essere sogno,
ma c'è conoscenza
di ciò che davvero è possibile?
Era meraviglioso volare,
varcare tutte le mie paure
e così nulla limitava
la mia libertà.
Come un angelo di giustizia
mi libravo nel cielo
ed ovunque serviva
pronto planavo,
ero leggero come una piuma,
agitavo le mani
come fossero ali
e scivolavo nell'aria,
temevo solo un momento,
quando per caso m'interrogavo,
mi guardavo e mi chiedevo
perché mai allora volavo
e mi bastava questa domanda
per sentirmi precipitare,
mi sentivo allora pesante
e nel mio volo mi vedevo franare,
sbattevo le mani
con tutto me stesso,
reagivo con tutte le forze
a questo mio sbandamento,
fino a ritornare dentro di me,
padrone di me
e volavo volavo,
con un senso di dolcissima quiete.
Non sono certo che fosse un sogno,
non sono certo che fosse reale,
ogni sogno può esser reale,
basta crederlo tale.
Poi per molto tempo
ho cercato di ritrovare quel volo,
me ne sono sentito sfiorato
da sensazioni di lieve abbandono,
ma eran troppe le tare
che mi ancoravano al suolo.
Costante m'accompagna tal sogno,
sentito come interiore realtà,
un sogno che in me sempre vivrà
come ideale possibilità,
un sogno troppo magico
per pensarlo impossibile.
©
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Commenti (1)
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Triste28 ottobre 2007
Sognare di volare... un sogno talmente ”reale” da sembrave vero... sensazioni che si sono fissate in modo indelebile nella mente dell'autore, il quale cerca di ritrovarle... nell'atmosfera di serenità che puo incontrare soltanto nei sogni...
