Sonetto della speranza
Finalmente ci hai dato qualche avviso
dopo che un giorno triste te ne andasti
senza dir niente e in modo 'sì improvviso
che la famiglia incredula lasciasti.
Giammai dimenticammo il tuo sorriso
di quando strimpellavi sopra i tasti
del pianoforte in sala, ma il tuo viso
scomparve di famiglia a rattristarci.
Con le notizie che tu ci hai mandato
apparsa in nostro cuore è tanta speme,
e come il figliol prodigo è tornato
speriamo tutti noi che nel loggiato
risuoni quel tuo canto che a noi preme
e a Pasqua siamo al desco tutti insieme.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
e
Tutte le opere →
L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo27 marzo 2017
Un sonetto perfetto nella sua stesura ma che mi emoziona tantissimo. Sono le parole scritte con il cuore e dalle quali espode evidente questo bisogno di ricongiunzione. La vita spesso ci riserva la lontananza dagli affetti più grandi ed al gebnitore rimane solo la speranza di un riabbraccio. Mi ha commosso. Il mio elogio maestro.
