Sognando l'arcobaleno
Li ho scacciati
finalmente i fantasmi
da te nutriti negli anni
che tu ponevi
come semi avvelenati
nella mia mente
a volte dubbiosa.
Forse tu hai capito
il mio desiderio arcano
di un ultimo incontro,
il primo da tanti lustri,
da sempre bramato
per finire l’incubo,
ma temuto
come il gas
nelle trincee della Somme.
Adesso il libro è finito,
le pagine sono chiuse.
l’inchiostro
dall’odore nefando
non mi offenderà più.
Finalmente ora
potrò guardare avanti
sognando l’arcobaleno.
©
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