Aria salata

Ho sbagliato tutta la mia vita,
mi sono fatta trascinare da una pessima guida
che mi ha travolto senza rumore
e mi ha rotto in sereni pezzi il cuore.
La speranza è diventata dignità
da cui non posso cantare libertà,
e mi sento in colpa a sentire queste melodie
perché mi ricordano solite bugie.
E vi prego... onoratemi con petali di morte
su strade meschine e corrotte.
Mi comporto da santa amorevole,
dentro sono una pietra abominevole.
Mi vedete guardare,
in realtà penso solo a come non odiare.
Vi prego legatemi con spighe di grano a pareti di pane
così gli uccelli mi mangeranno senza sudare,
così mi ameranno quando avranno fame.
Riderò un domani...
ma lasciatemi le mani!
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Commenti (1)
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Eolo4 aprile 2017
Testo doloroso e struggente, di un rimpianto antico che annulla movimenti del cuore innamorato. Il mio elogio sincero.
