Aprile
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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A bocche- cielo l’orizzonte esteso
Per anelito a lasso di colore
Rigoglio a vista giù da franti calici
Intreccio di vibrati ed acque
Là dove, disaggrumito dalle nevi
Errante il rivolo, prende a vociare
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Francesco Rossi1 aprile 2017
E sul mormorio del ruscello spesso mi soffermo, ora con ancor più convinzione.

