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Riflessioni 3 aprile 2017 · lettura 3 min · 549 letture

Malati di Mafia

Andriuslan 135 poesie pubblicate
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Onde, tortuose come pesti si propagano, marchiandosi nel nome sono timbri ai propri gesti. Prepotenze vacillano le alienate menti coinvolte nello spettacolo del colore che tende a tingersi di rosso. E rosse lacrime ai padri nere vesti alle madri che non riconoscono i figli sotto grandini di colpi, segnando e sfigurando poi ciò che resta, briciole. E giuro di esserti fedele sempre, sposalizi armati appartenenti al branco ancor prima che alla vita se quella vita che scappa e fugge in un lampo di tempesta è tale da considerarsi. E sono padrone e sono capo per sommi capi però, suscettibile a tal punto da considerare carezze sgarri e di sopprimere la mano ancor prima di lasciare il volto. Nessuno si lasci cadere per sbaglio sul mio naso perché sono capo. Sull'autorevolezza del comando, il mio territorio è cosa mia e ne gestisco la voce di piazza sul corpo del popolo, che si inchina come Santi al mio cospetto. Non importerà di vivere sotterrato vivo se mantengo l'orgoglio vivo di onorata società. Non sbagliare mai ad appoggiare gli occhi sui miei, o sarei costretto a bruciare le carni come bruciano ora queste immagini di Santi. Un bacio in bocca prima di morire, è una preghiera a chi non può dormire. Perché le urla le voci sono fiamme agli occhi come venti d'inverno tormentano. E siano ventinove e siano come trenta denari, passano lunghi ma non passano le sbarre. Spalle poggiano su brande spoglie all'ombra che non varrà mai quanto immaginare un sole. Il nuovo ideale si racconta e giovani anime rincorrono miopi, non distinguono più il buono dal cattivo. E attraversano la strada senza guardare a fari spenti e occhi chiusi... Incantati da pifferai, che tendono ad idolatrare il male. Poi si muore per uno spintone per uno sguardo per un drink, e chi vorrebbe solo difendersi non può deve scappare lontano fino a sparire. Ma non si sparisce mai a chi ti giura morte. "Se la mafia è fatto umano e come tale avrà inizio e fine..." Allora non concimiamo terreni aridi lasciamo che i "fuochi sulla terra" si spengano da soli. Non seminiamo falsi miti di Sodoma e Gomorra. Le menti semplici vanno imboccate di vita, non di Mafia. Mentre questo stato continua a sparire dietro un dito, le nostre menti sane chiudono i bagagli... Come rondini spiegano ali su nuove speranzose primavere...
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L'autore
Andriuslan

Amo la poesia leggerla e scriverla. Scrivo da sempre e di ogni cosa, mi piace inventare storie. I miei poeti preferiti sono Poe e Rimbaud, non disprezzo i grandi Italiani, trovo che la nostra lingua sia tra le più belle al mondo. Mi piace la poesia "maledetta" dei "veggenti" dell'Ottocento, la poesia horror, fino

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