Dalla prigionia alla libertà... passando per la vita
Tristi sguardi
d'occhi arrossati di speme
si specchiano intensi sul nulla vissuto
vergogne votate al silenzio
a celare a se stessi
la dignità dei sentimenti
Sguardi tristi
arrossati di spento amore
e rivolti al cielo
a chiedere ancora di voler comprendere
cos'è che trasforma l'innocenza in malvagità
E continuare a lottare contro l'infruttuosità della nostalgia
che ammorbidisce il dolore dell'esilio dei cuori
e dar forza alla Verità
a far si che Essa non venga sepolta
dalle menzogne raccontate nella storia di un passato affidato a falsi ricordi
E credere sempre e per sempre nell'esser cortesi
che nulla toglie al proprio vivere
e alimenta il piacere di poter gridare al futuro...
...ho vissuto così bene la mia vita
che mi viene voglia di viverla ancora
©
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
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