Crescerai crescerai...
Dormi, cresci o mio caruccio bimbo,
valica il ciel in un negato Limbo.
E con me t'innalzerai (mistico sognatore) nel Paradiso Terrestre,
come nella purezza d'un giglio bianco od in una rosa celeste.
T'amo, t'adoro da impazzire,
sei nel mio animo non calvo dal ben infierire.
Pensa a me affabilmente, pure
(tuo genitore dalle non annullate giunture).
Giunture, giunti di palpabile affetto,
ove ancor ti voglio bene con diletto.
Solleticando nel tuo dormire il Dio Supremo,
da non sopperire nelle vagabonde ande dell'estremo.
E se il tuo caro babbo (purtroppo) è deperito da anni,
ti consolerò pur io, tua madre lodevole e senza inganni,
con consuetudini infinite, non in modi strambi.
E sopravvivi per lui come puoi,
però dando quasi l'impossibile come io vorrei.
Meditando speranza dove non ci sarebbe,
ma ci sono in me, in noi come tuo padre desidererebbe.
Ora svegliati tesoro mio... e sii felice...
🌐
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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