Un pazzo
Ho corso
come un pazzo
per arrivare fino a dove,
l'aria è disturbata
dai respiri faticosi
di amici.
Vecchie storie vere
nel cuore libere
ammaliano ancora
le mie ossa rotte
nel buio dei rinnovati
ardori.
Però i capelli cadono
sui sogni perduti
avessi potuto morire
prima di vivere
avrei conosciuto allora
la prima mossa in anticipo.
Invece ho avuto sempre
un freno tirato come fosse
un peso assiale tra me,
tra di me e la paura
di non so cosa,
tra di me e la solitudine
di un perché era
così lontana
la mia luna piena.
La volevo afferrare
la volevo toccare
ero già un pazzo
per sperare... di arrivare
fin dove
fino a dove
il sogno è realtà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!