Sei tu

E tu...
e mi guardavi dentro
tra le ciglia e il mento.
E tu... dicevi
meriti il Mare e il Vento!
All'alba Chiara.
Sollevata dall'angusto velo.
E lo sguardo di un verde strano
a scorrere nelle grandi vene
a salire, a salire tra la giugulare
e la safena. Eri tu...
Anima appesa tra le ossa e il ventre.
E nell'assurdo silenzio
mi hai baciato le sei dita
dal fuoco scorticate
ad una, ad una.
Nel sussurro nei secoli scandito
dal suono di chi Ama.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli14 aprile 2017
Desiderio di luce che si trasforma in un testo profondo e ben scritto... verseggiare elegante e parole che toccano l'animo di chi legge
