Finestre private
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Aprile non s’accorge
delle parole sciolte nelle falde
di rivoli inquieti e sotterranei.
Aprile sorride nei giardini pensili,
ha finestre private
per chi ha fame di ginestre e sole.
Egocentrico, insinua crudezza
in fioriture, dove l’incanto
è un rampicante in dispersione.
Passa, apre cancelli asfittici.
Sfiora -miti in penombra-
gli sguardi che hanno brillato
d’istinti buoni.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Alberto De Matteis15 aprile 2017
Una bella e suggestiva descrizione del mese di aprile che induce ad aprire porte e finestre e soprattutto i cuori alla gioia ed all'ottimismo.
Rita Minniti16 aprile 2017
Notevole descrizione di un mese che apre le porte alla vita, al respiro, e che l'autrice ha saputo rappresentare con eleganza di versi e riflessioni personali molto condivisi ed apprezzati. Una poesia che esprime con delicatezza un passaggio all'esplorazione di nuovi giorni, di un nuovo cammino.


