Festività nell'anno
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (3)
E' assolutamente vero ciò che scrive il Crocetti in questo suo bel sonetto: l'amore universale (a parole) si manifesta soprattutto nei giorni delle importanti festività religiose (in particolare a Pasqua) . Ma direi che non c'è tanto da scandalizzarsi, perché l'uomo è fatto in modo tale da potere amare davvero soltanto un numero (molto) limitato di persone. (Ultimamente ho letto, non ricordo dove, che Cristo, saggiamente, disse "ama il prossimo tuo come te stesso", e non "l'umanità", intendendo con "prossimo" solamente le persone più vicine e concretamente raggiungibili.)
Forse l'amore universale non esiste affatto e la circostanza crea ed enfatizza sentimenti un po' sopiti e che si svelano all'improvviso anche in modo crudo e poco sincero evidentemente tale. Occorre praticare il buonismo della propria anima e del proprio cuore... sempre e comunque ed allora ci si accorge che non c'è tempo per le cerimonie ma solo per i fatti... quelli buoni! quindi con il poeta e dedichiamoci al "prossimo" o sempre o mai! Il mio elogio
La crapula, fu biasimata in Ciacco! (di comitive, acclami e tante feste) "O rimatori, gaudio in Ciel già aveste"- -brigate e strida io a rammentare ho smacco. (Questioni irrisolte con messer Forese, fratello di Gemma Donati e guelfo di parte nera, del Valois).

