"che senso ha"
e,
che senso ha,
continuare a vivere dopo l'uragano
che ci ha violentato l'anima,
sconvolto i corpi giovanili,
tu in un involucro di legno,
io qui a leggerti il volto riflesso, e
che senso ha,
dividere con altri che non sia tu
il breve o lungo percorso che mi rimane,
condividere gioie e molteplici sacrifici
con chi mi comparirà prima o poi accanto, e
che senso ha,
questa solitudine immane,
che piega e contorce l'esistenza
fino a farti sentire nulla o peggio inutile, e
che senso poi avrà,
raggiungerti dove tu già sei,
se al fine scoprirò che nulla vi è dopo,
se non polvere e soltanto polvere,
e sarà stato vano illudersi in questa vita
di condividere l'agognato infinito stellato
alla fine dell'umano sconvolgente viaggio, e
un senso c'è e ci sarà comunque:
raggiungerti
©
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