Primogenito
Marcella Usai
309 poesie pubblicate
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Dall’alba all’alba
fianchi scossi
da travaglio di giovenca
dolore primordiale di progenie
falce sul collo
monito senza finzione
chioma da Amazzone
la battaglia é peritura...
atteso vagito
tu squarci l’infinito!
Così appari tenero virgulto
avvolto in fasce
di bisso a trame d’oro
tessute dalla luna
dono alla madre
rimembranza e nostalgia
di terra natia
le cime innevate del Monviso
intonano la canzone del vento
è buon auspicio?
©
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L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
Commenti (1)
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Marinella Fois20 aprile 2017
bellissimi versi che la poetessa ha condiviso con il lettore, carpito da si tanta bellezza. Il travaglio e la nascita di un figlio è amore, è poesia. Plauso all'autrice!

