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Riflessioni 21 aprile 2017 · lettura 1 min · 606 letture

Scrivevo

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Soledad 85 poesie pubblicate
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C’era un tempo in cui scrivevo. Era il tempo, il mio. Ore su ore, io, foglio, penna e parole. Poco mi bastava, soddisfatto mi rendeva, come una pagina piena, come una tela coperta di onde. Avevo un credo, nessun Dio, sia chiaro, ma nella scrittura credevo. Il mio pane, la mia perdizione, il timbro dei miei viaggi. Ero solo ma mai lo ero. Ovunque ero perché scrivevo. Cercavo nei versi la compagnia che non avevo. Vedevo, sentivo, annusavo, descrivevo. Scrivevo! Mentre adesso più non scrivo, e non so perché, ma è successo, come l’amore, anche scrivere non è eterno. E io non scrivo più, perché scrivere è un peso, l’ossessione dell’applauso, la malinconia dello spazio chiuso. E io non scrivo più, non scrivo da quando scrivere ha questo prezzo, e io non ho denaro con cui comprare il mio tempo. Quel bambino che correva sul foglio è diventato adulto troppo presto.
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Commenti (2)

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Melina Licata21 aprile 2017

La poesia non ha limite di età, è anima, non tutte le persone riescono ad esternare quello che provano, come fanno i Poeti... E' come andare in bicicletta, se impari a pedalare lo saprai fare per tutta la vita. Scrivere è spesso uno sfogo, è conforto, è un esternare di sentimenti e sensazioni, che resterebbero nell'oblio... Non è un peso al contrario è spesso una liberazione... Versi riflessivi ma molto malinconici...

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Antonio Terracciano21 aprile 2017

Mi è piaciuta questa poesia, perché chi l'ha scritta, con molta chiarezza, esprime i motivi per i quali non riesce più (momentaneamente) a scrivere . Mi spingo a dire che forse, proprio perché non sta scrivendo più, l'autore è un vero poeta, dato che i veri poeti non sono legati ad alcun vincolo, né di denaro, né di fama, ecc., e smettono quando vogliono (vedi Rimbaud, vedi Campana...): quando si accorgono di non avere più valide idee in testa, quando pensano di avere già dato il meglio di sé, quando desiderano vivere altrimenti la loro vita... Certe (anche lunghe) pause, a volte, non possono che essere propedeutiche a futuri risultati ancor più splendenti!