Svelare
Giuseppina Di Noia
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D'improvviso questo corpo
è una carcassa stretta
che non posso dilatare,
l'anima mi annuncia
echi d'amore
mentre i piedi
cercano la strada per fuggire,
sarà quest'odore di sangue
o la visione di me e del mio nulla
a farne sospiri,
e nella bellezza che hai
non ti accorgi il tremore
di saperti fanciullo
sulle rughe del mio cuore.
Come se non avessi più labbra,
non avessi più mani
il mio dentro si dipana
colmandosi di parole,
mentre basterebbe una carezza
a svelare senza raggirare.
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L'autore
Giuseppina Di Noia
Commenti (1)
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Mina Cappussi23 aprile 2017
Le riflessioni della poetessa si caricano di malinconia, quasi un destino tragico “d'improvviso questo corpo è una carcassa stretta che non posso dilatare” di chi ad un certo momento fa il punto e tira le somme della propria vita. Giuseppina Di Noia è lucida nella sua “visione di me e del mio nulla”, conta le rughe del cuore, anela l’amore che è cibo quotidiano per il cuore.

