37 lettori online · 358.705 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giunonegiove.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Natura
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Natura 23 aprile 2017 · lettura 1 min · 1855 letture

Cronos

A
Arelys Agostini 692 poesie pubblicate
+ Segui
¡Oh, Cronos, tu estirpe! Devasta mis entrañas, destruye mis laderas; sin conciencia alguna, desangra estas venas. . Y luego lloriquean cuando, con furia, estalla la cólera encadenada por tanta ignorancia. . No, no quieren entender cuánto dolor yo siento al ver cómo agoniza mi centro, que es su centro - . -¡Oh Gea, Madre Tierra! ¿Qué fin me he buscado?- . CRONOS . Oh Crono, la tua stirpe! Devasta le mie viscere, distrugge le mie colline; senza alcuna coscienza, dissangua queste vene. - E poi si lamentano quando, con rabbia, esplode la furia che essi stessi hanno scatenato nell’ignoranza. - No, non vogliono capire quanto dolore io senta nel veder morire il mio centro, che è anche il loro. - -Oh Gea, Madre Terra! Quale fine ho cercato per me?-
#Terra#Filosofia#Natura#Terremoto#Destino
♥ 4 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Lois Lane: Ma, moriranno milioni di persone! - Lex Luthor: Miliardi!

A
L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mina Cappussi23 aprile 2017

Inno alla Madre Terra che implode in forza e possanza

La terra grida il suo dolore, attraverso i versi dell'autrice. Difficile non sentirne le grida. Devastate sono le sue viscere che sanguinano di dolore... devastata la sua atmosfera che esplode infuriata... ma l'uomo non vuole capire... l'uomo non vuole capire che il centro della terra è il suo centro e se la terra oggi è agonizzante non è altro che il preludio dell'agonia dell'uomo... Così ho voluto leggerla... molto apprezzata