Il marxista senza gasolio
Hariseldom
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Di quella strana voglia d'abbronzatura
decisa a una mostra di pittura
con la classe operaia ormai in disuso
come la moglie del compagno.
Attraversa mari con la sua barca
il marxista di puro cuore
degno erede di un traghettatore
che si è venduto la figlia a re coniglio.
Ora capita di sovente
che la ragione non sia pari a niente
e l'illusione cozzi alquanto
con la purezza a farsi vanto.
Di rosse bandiere tappezzò ogni sedere
per poi finire sul bagnasciuga
a servire il the con la lattuga.
Escrementi umani e divertimenti borghesi
di chi non è figlio d'operaio
ma di un ricco mugnaio
quello che rubava la farina ai marchesi.
Vennero presto giorni stellati
dove l'educazione non da polifosfati
ora che si sentiva davvero nel giusto
a stare in mezzo alla folla in trambusto.
Bene fanno a votare no
bene fanno a non accettare compromessi
di certo gli altri son tutti fessi.
Così il prode marxista con tendenza leninista
si rivolse al suo elettorato
dal suo yacht policromato
ma rimase senza gasolio
ma di certo non senza orgoglio.
Popolo rovesciamo il parlamento
"prego favorisca un documento"
gli chiese il maresciallo
trovandolo in flagranza di reato
visto quello che aveva rubato.
Non finì di certo in galera
ma in un paradiso verso sera
dove vanno gli evasori
a nasconder i loro ori.
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