Falsità

Non offendete, vi prego
la mia sensibilità
con la vostra falsità.
Falsità che vi rende
ombre di voi stessi
come funghi secchi e rattrappiti
sotto i cipressi.
Quella falsità
dell'odierna società
in cui i santi sono potenziali
criminali e gli altri macchie grigie
e nere, tutte uguali.
La falsità di spacciare
per giusta causa
un ideologia.
Siete solo comete spente
che non lasciano la scia.
Siete solo più patetici
di gatti spelacchiati
artificiosi e macabri
come cadaveri truccati.
E vi vestite di saggezza
vi sentite importanti
mentre cori astanti
di pecoroni vi battono le mani.
Mi piacerebbe sapere
cosa accadrà domani.
Quando il mondo si accorgerà
della vostra pochezza malcelata.
Vi aspetto al varco
uno per uno
alla prossima corsa mascherata.
©
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