Un amore malato

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
Commenti (8)
Beh, un amore malato costringerà una coppia a vivere nell'inferno e nella solitudine. Un vero peccato, io non condivido che una coppia si debba rovinare una vita magari per una sciocchezza. Un testo triste, ma ben scritto.
Versi molto belli e veri, esposti dall'autrice con molta maestria fino alla stupenda chiusa. E' un testo abbastanza triste quando si parla di amori malati destinati a finire, comunque nonostante l'argomento ho apprezzato e letto con piacere, condividendo i pensieri.
Un amore malato non è amore, fa soffrire, fa male... tanto male. Bisogna avere consapevolezza di chiudere un rapporto così carente, bisogna trovare il coraggio di spezzare quel filo invisibile che tiene legati al nulla... al deserto e alla solitudine all'interno di una coppia...
Un amore malato costringe a vivere senza luce... un sentimento che si basa su tutto ma non sul rispetto e sull'amore spegne la gioia di vivere dentro il cuore... versi coinvolgenti e molto sentiti
Un testo attualissimo visti i fatti che accadono con una frequenza incredibile. La poetessa afronta una tematica non facile e lo fa con grande senbilità e bravura. Il mio elogio.
Versi di grande attualità. Un amore malato che pian piano finisce in tragedia. Evidentemente non era mai sbocciato quell'amore che si riteneva eterno.
Tema tristemente attuale. L'amore non può essere "malato", non è amore! Complimenti per la scelta del tema e l'elegante struttura della composizione
un testo sconcertante per la sua schiettezza e attualità che induce a riflettere ancora e ancora su una piaga della nostra società







