Il controllore
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Sale sull'autobus il controllore
va in un ufficio l'ispettore
chiama il cliente il recuperatore.
Sono tutti uguali i solerti tutori
in cerca dei pericolosi malfattori
nella loro divisa scintillante
multano pure il viandante.
Sale sull'autobus il controllore
si reca subito dalla bella ragazzina
piange e si dispera la bambina
ma il dovere è il dovere
dice il controllore.
Va in ufficio l'ispettore
deve trovare pure un errore
non importa se quello ha famiglia
chi sa quanto guadagna quell'agente.
Recupere un debito si deve proprio
la provvigione è appetitosa
in fin dei conti è cosa buona e giusta
ognuno paghi quanto è dovuto.
Nel mondo dei piccoli uomini
non c'è posto per i sentimenti
devo pur far pagare le mie frustrazioni
a questo popolo di cialtroni.
E intanto l'incantatore di canaglie
ruba a man bassa nel gran pollaio
può pagare chi davvero vuole
e nessuno gli tocca mai il bel sedere.
Controlla bene controllore
controlla i farmaci della formichina
controlla il biglietto di quella bambina
e gongola gongola se è persino scura.
Ma all'ultima fermata
c'è una stazione che ti controlla
che ti chiede e pesa la tua ragione
e l'incerto e il buono
si ferma al limite dell'ultimo ciclone.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
