Resistenza
Resisto a quel nulla che m'assedia
all'ansia del futuro che m'opprime
sollevando con il canto delle rime
la mia anima infangata nell'inedia
Resisto a questo mondo che dilania
ogni forma residua di coscienza
e propone alienante indifferenza
quale culto moderno dell'insania
Resisto all'orrore ch'è connesso
alla fine di ogni umano sentimento
e nell'ultimo sogno ancor non spento
ostinato resisto anche a me stesso
Resisto a tutto il nulla che m'assedia
ma mi arrendo
davanti al tuo volto
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
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Josiane Addis28 aprile 2017
Una resistenza che si apre sull'orlo della speranza... versi intensi nelle impressioni che trasmettono al lettore. Smuove qualcosa dentro ...bel componimento, la chiusa non fa una piega!
