Nostalgia
Rita Minniti
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Riordino i pensieri
e non chiedo al cielo
di restituirmi il sole.
La notte prega
sul fondale abbandonato
d’un’orma estinta,
così ch’io possa
ritornare a galla,
senza affondare.
In questo mare,
dove la nostalgia
di antiche melodie
racconta ancora ieri,
dove le sfoglia
da uno spartito senza tempo,
sulla trama di canzoni
vissute appieno,
s’affaccia la memoria
a una finestra abbandonata,
teso l’orecchio,
e lo sguardo annuisce
a una luna
tornata a splendere,
tra sinfonie e overture
che s’affiancano ai ricordi
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (3)
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Maria Luisa Bandiera4 maggio 2017
E' proprio una melodia senza tempo questa bella e nostalgica poesia carica di ricordi racchiuse in un cuore che nulla chiede se non di rammentare il tempo che non può più tornare ma solamente vivere in uno spartito da sfogliare.
Annamaria Gennaioli6 maggio 2017
Un canto si eleva, è dolce suadente, leggero vola nell'animo dentro i pensieri più nascosi e riemerge per far scivolare delle lacrime, stille brillanti che riportano indietro e in avanti la nostalgia, sentimento che fa parte di noi del nostro divenire fino alla fine quando si percorreranno le strade fiorite del mondo dei sogni.
Marinella Fois10 maggio 2017
e' un dolce canto questa lirica dove la nostalgia s'affaccia alla finestra dei ricordi... bella la chiusa. Plauso all'autrice!



