L’anormalità del normale
Enrico Baiocchi
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E giro lo sguardo, e ascolto intorno a me,
il silenzio d’un freddo mattino, disturbati
dal garrire di quattro rondinoni coraggiosi
che insegnano a volare ai figli appena nati.
Tra i pochi ciuffi d’erba del giardino,
il bocciolo d’una rosa fa fatica
a cercare il sole e alzare la corolla,
mentre si offre a una farfalla amica.
Il monotono rumore del treno in lontananza
accompagna chi ha un lavoro e chi non l’ha,
il sibilo assordante e triste di un’ambulanza
mi ricorda che qualcuno sta peggio di me.
Son fatti quotidiani a cui non si fa caso,
che ci raccontano che non siamo i soli
a lottare contro le avversità del tempo,
che in alto, al di sopra delle nubi nere,
la luce prima o poi dovrà tornare,
e con essa il tepore che dà solo l’amore.
La mano, si posa e aspetta sul cuscino accanto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Enrico Baiocchi
Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
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