Ridevi al sole
Ridevi al sole era dolce l’ombra,
anche il vento e la pioggia
erano carezze,
sembrava sconfinato oltremisura
il tuo sorriso, trasparivi gioia di baci...
il tuo cuore rimase dietro un muro
fabbricato da un mito senza nome
che tu chiamasti amore,
i tuoi occhi brillarono di pianto,
le tue labbra rimasero mute
perciò rimasi solo in mezzo al mare.
Per disincagliare la mia nave
svuotai le stive piene di miei sogni
e navigai nel mare del dolore...
toccai per caso un’isola sperduta
dove trovai dolcezze
perciò piantai l’ancora del cuore.
Ora vedo apparire all’orizzonte
con le vele spiegate la tua nave
ferita dai marosi
che chiede ai sogni antichi di tornare
dove non posso tenderti la mano.
©
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