727 lettori online · 360.521 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 3 maggio 2017 · lettura 1 min · 647 letture

"Ai primi di Maggio" (l'uomo che ero)

Andriuslan 135 poesie pubblicate
+ Segui
Per le zagare i sentieri -foglie sfioro rinvengono respiri per soffi alitati la caloria ritorna a spaccar la terra vene- intorno a formichieri cumuli. Dalle rocce fuoriuscite d'acqua pura rinfrescano di mineraria durezza e sui visi intrisi gocce scivolano a chetar l'assolati rossori ai primi di maggio. Un venticello nel meriggio solo a sfiorar capelli smossi a la cocente ora, dagli ombreggiati ulivi trassi respiro- seduto ad ascoltar miei fiati. E nella ricercata pace- capii di non esser più l'uomo che ero...
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andriuslan

Amo la poesia leggerla e scriverla. Scrivo da sempre e di ogni cosa, mi piace inventare storie. I miei poeti preferiti sono Poe e Rimbaud, non disprezzo i grandi Italiani, trovo che la nostra lingua sia tra le più belle al mondo. Mi piace la poesia "maledetta" dei "veggenti" dell'Ottocento, la poesia horror, fino

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie393 maggio 2017

molto bella nella descrizione della natura nel mese di maggio, il profumo della zagara inebria i cuori e come dice l'autore nel pensiero non sono più l'uomo di ieri, ma rinato a primavera... complimenti.