Giardini festosi
Non mi cruccia
in quest'eremo soave
l'allegra compagnia che mi date
belle rose agli occhi miei splendenti
né il goder del vostro amor lascivo
sotto i raggi di questa luna spiona
a ricrearmi il cuore nell'aria che respiro
e m'avviano ai sentieri dei sogni
in morbide sensualità
ravvivate dall'allegra bellezza
dei vostri petali impregnati d'amore
che m'induce ad amare
e m'insegna a guarire
da lacrime che rigano il volto
e da urli soffocati in silenzio
E vorrei qua fermare il tempo
in questi giardini festosi
ornamento e sostegno di vita.
©
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
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