In via del rivo
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
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Ho aperto un varco
tra cerniere e rugiada.
Era una stanza
di consapevole armonia,
c’erano fili attesi di riverberi
di me di nuvola.
Domani poi ripiove
e poco avverto
il non aver riparo
mentre una statua ride sul bagnato.
Compro dei fiori, sono fresie
se mi ricordano di un nodo
insieme al varco. E come
sarebbe facile serbar l’odore
per un palmo che spazzi fuori
le vie a guinzaglio.
I tetti sul grigio, i vetri occlusi.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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L
Loretta Zoppi6 maggio 2017
Delicata, ermetica quel tanto che serve per trattenere il lettore. Bene immagini come foto appese, anche noi sotto questa pioggia non cerchiamo riparo... E la scorriamo fino in fondo decantandola come un elisir. Bellissima.
Antonio Biancolillo6 maggio 2017
Di una delicatezza disarmante... un pennellare immagini di grande poetica... usando i colori dei versi... bagnati da pioggia profumata che attira il lettore e lo fa immergere nel respiro di poesia... Molto apprezzata...
Marinella Fois7 maggio 2017
versi che incantano il lettore, sembra di sentire la pioggia e il suo profumo. plauso all'autrice che ci fa partecipi del suo sentire!


