Crasciana
Quei bei monti su cui vegliano
in cielo le nubi del mezzogiorno
sono splendori di contorno
e cavalieri contadini
abituati alla guerra
al sentore del legname
e ad altre vicende menagrame.
Ed il cinguettio delle rondini sotto
l'arco di casa, dove in una nicchia
è inserita la Madonnina è il richiamo antico
di una me bambina.
Il verde degli alberi come tinta di
acquerello sulla carta
stempera i ricordi vacui
di una nostalgia bugiarda.
Ritorno a te, oh Crasciana
paese di ciottoli consumati
di canti ed asinelli
in Natali bagnati.
Ritorno a te come su una vecchia scranna
in cui mi posso dondolare
cullata da nenie di altri tempi
che mi porteranno a divagare
nei miei giorni spenti.
©
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