E’ fuggito il tempo

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
Commenti (8)
Intense queste tue riflessioni, coinvolgono nel magma esistenziale, nell'incertezza e nel grigiore, ma penso che sia bene nutrire la speranza che il domani possa essere migliore, che tutto questo finisca e il grigio possa colorarsi di rosa. Lo auguro a te, a me, a tutti coloro che attraversano momenti simili. Ho apprezzato molto e condivido le riflessioni. Complimenti.
Trovo in questa lirica uno smarrimento tipico del nostro tempo una acuta riflessione su un periodo dove è difficile orientarsi mentre il tempo fugge tra le dita. Una chiusa di speranza dove la bussola è sostituita dal senso! Plauso!
Nei versi vi leggo la risposta a quel disorientamento ed è in quel "mi è rimasto il senso"il senso del nostro andare ed è già una gran cosa.
Riesco a condividere ogni verso di questa bellissima lirica, il senso quasi d'impotenza di fronte ad una vita che la si sente vuota e senza senso né prospettive... e si attende che forse qualcuno o qualcosa trasformi il nostro vivere in una nuova esistenza... complimenti all'autrice per essere riuscita a trasmettere uno stato d'animo che purtroppo è comune.
La solitudine, il deserto di valori, il disorientamento, il grigio nel cuore, ovvero la tristezza, sono adombrati in metafore efficaci. Tornerà la speranza? Si chiede l'autrice di questa poesia veramente bella e significativa.
Il tempo è inesorabile, fugge via senza preavviso lasciandoci smarriti e perplessi. Leggo in questi versi uno smarrimento esistenziale che, spero, sia di breve durata. Bisogna sempre, comunque, lasciare aperta la porticina della speranza...
Nella intensità di questi versi... l'inquietudine dell'oggi e la speranza del domani con immagini eloquenti ed una fluidità musicale che immedesima il lettore. Il mio elogio
Si è sempre in attesa di qualcosa, di qualcuno che possa cambiare le giornate e renderle piacevoli, e in tale attesa ci si rifugia nel sogno. Versi profondi ed eleganti, elogio alla poetessa







