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Amore 13 maggio 2017 · lettura 1 min · 2598 letture

I treni non si fermano

Pier Giorgio Cadeddu 258 poesie pubblicate
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Ho visto alle stazioni ferroviarie dove il tempo non si ferma mai uomini cercare amore e come alberi asciutti di foglie, piangere sulle pareti di rose; ho visto donne nelle stazioni sussurrare bellezza e parole parallele aspettando nel vento uomini volanti e storie da avvenire; ho visto le spirali occhiute dei treni inseguire ferro lucente nelle gallerie singhiozzando di ritorno e morte per un’umanità ancora persa; Io ho visto uomini, stazioni e treni, naviganti del niente, alla ricerca di amori viaggiatori per non sentire più il canto del dolore negli occhi tristi delle donne.
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Pier Giorgio Cadeddu
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Commenti (2)

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Antonio Biancolillo13 maggio 2017

Storie diverse... e la storia di tanti è la tua... mondi paralleli per incontrarsi sui binari dove vanno a finire quelle che non contano... fatte di ombre e sogni che ci seguono ormai e ci prendono per mano... dove una storia sta per iniziare ...e ogni volta è sempre all'inizio... Sorridenti storie che si vedono da un finestrino di un treno in corsa nel suo viaggio ...verso quella storia infinita che attraversi nell'ultimo raggio verde di un amore distratto... Molto apprezzata...

A
Antonio Terracciano13 maggio 2017

Le donne, gli uomini, gli amori, i treni, le stazioni... Bella questa poesia dell'ingegnere cagliaritano, ben calibrata come un'opera ingegneristica e non sdolcinata come non lo è la schietta anima sarda! E' una poesia che può competere con uno dei migliori testi del compianto capostazione Gianmaria Testa, un cantautore rimasto purtroppo semisconosciuto in Italia ("Le donne nelle stazioni / c'è sempre uno che le aspetta / e quando arriva il treno è già lì / che sventola le mani / e se ne vanno via in compagnia / e ti sembrano diverse / e non si voltano più, non si voltano più... ") I treni e le stazioni, dove tutti sono passeggeri, elevano al quadrato una ricorrente caratteristica dell'amore, anch'esso sovente così passeggero!