Camminando
Cammino e il tuo ricordo mi rincorre
tra le nubi che vagano nel cielo
e null'altro che un canto so comporre
un altro ove l'angoscia mia disvelo
Il mio cuore sta chiuso in una torre
dentro il mio universo parallelo
cammino e il tuo pensiero lo soccorre
sulla strada che porta allo sfacelo
E' ancora maggio e ancora come allora
tra le siepi fioriscono le rose
le rondini garriscono al passaggio
E più di allora privo di coraggio
inseguo il tuo sembiante tra le cose
nel mentre tutto il resto si scolora
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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