Gli anni

Quì stanno gli anni,
nella cornice del tempo;
pennellate dense, nature morte
come cose che attendono il gesto,
come cose tralasciate, immobili.
Un esodo d'occhi verso gli angoli
per la cova di rimpianti,
per stretti cunei di nostalgie.
In lutto
a guardare una porta
spalancata ai ritorni,
una sedia vuota,
un bicchiere rovesciato
senza convivio.
Questo è il tempo:
la summa di anni,
questi sono gli anni:
la sottrazione di tempo.
Che poi quel che rimane
è un nulla da fare,
un tanto da dire,
un lungamente ri- sentire...
Come fosse un maltolto, sempre,
ciò che non si è avverato
o ciò che è andato perso.
Per non saperlo dire l'indarno
di giorni solo sognati,
per non volerla dire l'incuria
di giorni andati a male.
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L'autore
Anna62
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