Uomini
l’asfalto viscido era tanfo assurdo
pioveva, come per scherzo
erba fradicia d’acqua
bagnato e freddo aspettavo
intorno nessun castello
lumache e costruzioni
silenzio, dov’ero?
nella notte i segnali sviati
vidi l’Orsa, a cinque passi
ero allo zenit, in nessun luogo
mi scivolò la lumaca
caddi, si spezzò la terra
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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