Lasciarsi al sé
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
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Eppure oggi
voglio distendermi sulla roccia.
Giuro di aver sublimato me stessa
oltre il delirio delle misurazioni.
Di ogni logica ho salvato
la diffidenza per gli specchi.
Sembrava una sciocchezza
annullare screpolature
veemenza e distruzioni.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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s
santo aiello21 maggio 2017
La natura umana, questo delirio del non essere, dell'apparire. Quello che vale è dentro di noi, è in quello che viviamo. Allora meglio abbandonarsi all'essere che al capire. Meglio rifugiarsi al riparo dai fuochi amici, che poi sono quelli che fanno più male. Un testo chiaro, deciso . Una conclusione, una fine di discorso. Bello nella sua stesura e nel contenuto.
