Pigrizia
Non ho voglia quest'oggi di poetare
con quest'afa che è proprio una gran lagna,
rimpiango l'ombrellone in riva al mare
oppure un fresco abete di montagna.
Questo caldo riesco a sopportare
se mi allontano un po' per la campagna
ma ogni voglia mi manca qui di fare
qualsiasi cosa. E penso che cuccagna
spetti ai miei amici molto fortunati
che hanno sentito il caldo appena alzati
e senza ripensarci sono andati
a riposare in luogo bello e fresco,
mentr'io quella fortuna non la pesco ...
ma a scrivere un sonetto ci riesco!
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
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Vaibhava das Vito Parisi23 maggio 2017
Tra il ponente e la retta al settentrione bene saria viaggiaste, ed, oltre il Luino, varcaste l'alpe ancor dopo il Sempione... ...al Lötschberg, poi sui laghi elvezi, insino...
Rosetta Sacchi23 maggio 2017
Pigrizia sì, capita… Ma la poesia, pare, non ne risenta. L’autore, nella nota, ironizza un po’, a parer mio. Questo testo, comunque, dimostra che la poesia può nascere anche dal “niente”, anzi cresce come erba spontanea.

