Tracce di voli
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Solo tracce di voli,
sibila anche il tempo fuggito
dalle conchiglie
e noi non sappiamo di noi
più di un’orma di sabbia.
Noi, marginali, siamo qui a sera
con i capelli arruffati
il caffè e lunghe sigarette
d'evanescenza.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Luciano Capaldo25 maggio 2017
In effetti siamo proprio così come la poetessa definisce il nostro passaggio... tracce di voli. La nostra evanescenza è simile al fumo di una sigaretta che rappresenta la consumazione vaporosa di un bene o di un male, talvolta viene visto tale, che è la vita. Fa sognare questa lirica per la location che si riesce a vedere e vivere. Complimenti vere Rime Scelte.
Marinella Fois25 maggio 2017
lirica che fa sognare. vero che la vita e evanescenza... proprio come il fumo di una sigaretta. Chiusa apprezzata. Plauso all'autrice!


