Superbia

e acceca, non vedenti fa
laddove acuta più la vista serve
vedi Niobe disperata
sulla triste via piangente
tra sette e sette suoi figli morti!
e Briareo, trafitto su dal cielo
e disteso al suolo morente!
e Nembrot sotto la sua torre
tra genti confuse e straniero!
vedi Almeone come fa pagare
salato il monile sventurato
a sua madre per pietà spietato
e l’infelice Aragne mezzo ragno
in mezzo ai suoi stracci superbi!
vedi lo scempio di Tamiri a Ciro
che sotto sangue mise e profanò
l’incontenibile superbia persiana!
“ di che l’animo vostro in alto galla?"
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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