L’orologio

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
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Orologio che risveglia il passato... profumo di ricordi... anche il ticchettio si è fermato e rimasto impresso nella memoria. Bella e nostalgica poesia!
Il tempo scandisce le ore e accompagna i ricordi di emozioni mai dimenticati. Dolcezza e malinconia in questa bellissima lirica. Complimenti
Un testo struggente do rimpianto in una metafora di tempo che fluisce e non ritorna L'attesa spasmodica nell'incertezza della vita. L'amore desiderato mai dimenticato ma che dimentica. Il mio elogio.
Alla ricerca di un tempo perduto, di sentimenti rimpianti, di momenti che il passato ha imprigionato nella memoria. Un testo che emoziona, scritto con maestria e bellezza.
...Lirica struggente ed emozionante che ripercorre il tempo di chi non c'è più...; la Poetessa è brava nel raccontarci di quel tempo che fu mentre gocce di memoria le scivolano sul viso e ci rendono partecipi anche se, nel frattempo, sono scadute le ore...
Quell'orologio è una reliquia d'amore ed è fermo a quella fatidica e triste ora che ha deviato un percorso... orologio che non scandisce più il tempo ma che inevitabilmente catapulta la mente a ricordi che hanno lasciato il segno. introspezione toccante e coinvolgente
In questo orologio il tempo si è fermato alle quindici e dieci... Alla fine di un amore non ha voluto più andare avanti ed è come... se si fosse fermato il respiro. Si risvegliano i ricordi, si sente ancora il profumo di un amore finito ma il ticchettio dell'orologio non c'è più.
Il tempo irriverente, a volte amico a volte nemico. Il tempo! Questa sostanza invisibile e prepotente che segna le vite e racconta mille storie. Bella, malinconica e profonda introspezione.
Bella davvero bella Marinella come l'orologio mi sono aggrappato alle sue lancette e sono tornato indietro nel tempo attraversando sempre la barriera quella dell'amore parole che in tutte le poesie mai deve mancare. Un abbraccio







