Il gioco della frusta
Roberto Pozzi
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Il tuo ritorno nel presente
aveva risvegliato il passato,
e il gioco della frusta
in cui ci eravano
persi.
Non volevi vedere
l’evidente scacco matto,
il solo pensiero di giocare
il tutto che possedevi
in una delicata partita
rendeva così diabolico
il soggiorno nella prigione
dei mei proibiti pensieri.
Anche in questa variante
non volevi perdere
il controllo del dominatore,
dimenticando che il potere
giace sempre
con il sottomesso
dei due amanti.
Evitando d’incarnare
lo scontato ruolo della vittima,
ero bloccato dalla tua apatia,
con amara anticipazione
aspettato freneticamente
la tua prossima frustata
per riconfermare
il possesso
della tua anima!
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L'autore
Roberto Pozzi
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