1962
Michele Prenna
1350 poesie pubblicate
+ Segui

Proviamo ad andare indietro
la macchina del tempo pronta
saliamo a bordo e partiamo.
Quanti anni vogliamo scalare?
Facciamo cinquanta, si può?
Ma certo, non c'è problema!
Perché chiudi gli occhi, hai paura?
L'ammetto, se troppo veloci,
non è che mi perdo nel tempo?
Riaprili, su, siamo giunti!
Ecco il juke box, lo rammenti?
Oh, bello! E il transistor ed i balli
sfrenati del twist e del rock.
Lo vedi il flipper lucente
risenti lo schiocco di frusta
il ritmo del pugno di dollari
dei western girati in Sardegna?
Ci sono anche i missili a Cuba
e l'assassinio di Kennedy
insieme al boom economico
le canzonette a Sanremo.
E guardati! Sei pieno di ricci
con il pensiero alla scuola
a fare bene gli studi
timido con le ragazze
e sogni molti al futuro.
Stai aspettando la festa
coi fuochi d'artificio
che scoppiano...
e dal passato sei all'oggi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michele Prenna
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
