Adagio

Ti ascolto seduta nell'adagio
del tuo muto e strano canto.
Ipnotica Sirena
che intrecci linee oblique
e nodi d'aria e d'acqua allacci
-in un solo e breve istante-
Nel ventre appeso al cielo
e l'orizzonte freme nell'oltre
e l'immenso trattieni
nel suono dipinto dal tuo Nome.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale9 giugno 2017
Versi pieni d'amore per qualcuno che ha attraversato questo orizzonte ed è andato ad abitare oltre, nello spazio circostante. Si tratta di una "sirena" rimasta per SEMPRE nel cuore della Poetessa
Duilio Martino9 giugno 2017
Tante figure retoriche (tutte le poesie per essere definite tali dovrebbero averne) in versi molto profondi che denotano una profonda conoscenza della materia. Molto piaciuta.

