Anno dopo anno
Ermanno Volterrani
13 poesie pubblicate
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Bigio è l’autunno e cadono le foglie,
gialle, appassite, da zefiro cullate
s’adagiano sul ciglio della strada;
le travolge e rianima il passaggio
di pneumatici tronfi, indifferenti.
Allegria e colori di fresca rimembranza
un’improvvisa acquata spazza via.
Poi il gelo frenetico alle porte
bussa; la tramontana turbina tagliente
in giornate, oramai, sempre più corte.
Risolleva di colpo la mestizia
l’allegria delle luci Natale,
e dopo qualche tempo Burlamacco,
ci traghetta ben oltre i mesi bigi.
Ben venga il clima mite coi suoi fiori:
il gran rigoglio di alberi e di prati
risveglia la natura dal torpore,
i muscoli ritempra con vigore.
La rondine svolazza nell’azzurro cielo,
giuliva, garrula rincasa sotto il tetto:
sprizza gioia l’ambiente tutt’attorno.
Grano maturo è il simbolo d’estate,
rossi papaveri fanno capolino
tra le messi, aspettando una frullana
che li mieta.
Corte le gonne, sottili camicette
fanno intuir profili, in trasparenza:
si risveglia l’istinto primordiale
provocando crisi di coscienza.
Un altr’anno è passato!
Caldo e freddo ci han fatto sentir vivi
ad ogni situazione, reattivi.
Incommensurabili… le emozioni!
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L'autore
Ermanno Volterrani
Commenti (1)
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Alessandro Castellarin3 novembre 2007
Versi che trasportano il lettore nelle stagioni... bellissime le immagini!

